Archivio per dicembre 2007

31
Dic
07

Che il nuovo anno possa concretizzare quella “personale felicità” tanto agognata, auguri!

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30
Dic
07

Vi invito a non utilizzare i fuochi pirotecnici quest’anno, ovvero utilizzarli con grande diligenza, non oso pensare gli effetti devastanti che potrebbero conseguire gli incendi causati dall’enorme quantità di rifiuti parcheggiati ovunque.

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30
Dic
07

Importante!!!!!!!

L’Azienda sanitaria locale Caserta 2 – diretta dalla manager Angela Ruggiero – ha aderito al progetto “Natale in salute” promosso dall’assessorato alla Sanità della Regione Campania allo scopo di promuovere la cultura della prevenzione delle patologie neoplastiche. Grazie alla disponibilità dei direttori dei laboratori di analisi – Gaetano Danzi del Moscati di Aversa e Vincenzo Putrella del Melorio di Santa Maria Capua Vetere – i laboratori delle strutture in questione resteranno aperti al pubblico nelle giornate di domenica 30 dicembre e domenica 6 gennaio dalle 8 alle 11. Nei giorni e negli orari previsti, gli utenti di sesso maschile sopra ai cinquant’anni potranno effettuare un prelievo per Psa totale e libero per effettuare il monitoraggio delle patologie prostatiche, sarà, inoltre, eseguito il prelievo per il dosaggio della glicemia per il monitoraggio del diabete. Gli esami in questione saranno eseguiti gratuitamente e senza necessità di prenotazione, l’accesso alle strutture è libero e agli utenti sarà sufficiente esibire un documento di identità o la tessera sanitaria.

Fonte : comunicato stampa

28
Dic
07

Questa canzone per augurare a tutti l’inizio di un anno sereno che c’induca a riflettere sui reali valori della vita.

26
Dic
07

cesario.jpgIl Cielo di Cesa piange l’ennesima vittima di un “sistema” inconcepibile, non ci sono parole per esprimere l’amarezza e la rabbia che unisce il paese.Ciao Cesario.

25
Dic
07

Dopo il danno la beffa

rifiuti.jpgEmergenza rifiuti, la chiamano ancora emergenza rifiuti, il grave pericolo che incombe sui cittadini campani si chiama “grave disastro ambientale”.

Parlare di emergenza, se ci si attiene al significato temporale del termine è un controsenso.

Sono tredici anni che scongiuriamo la situazione di emergenza ambientale, tredici lunghi anni che non possono essere considerati un’emergenza.

Volendo proseguire la definizione dei termini, occorre specificare cosa s’intende per “ rifiuti”.

La questione deve essere, necessariamente scissa in due rami.

Un primo ramo segue la gestione della cosiddetta frazione urbana, quella che ha guadagnato per mesi le prime pagine dei giornali locali, nazionali e internazionali.

Un secondo ramo è fortemente legato al primo e riguarda lo smaltimento abusivo di una quantità non indefinibile di rifiuti tossici/speciali/radioattivi nella regione Campania, prevalentemente nelle campagne dell’ hinterland napoletano e casertano ad opera della criminalità organizzata.  

 I temi sono talmente connessi che è lecito ipotizzare che il clamore attorno all’emergenza rifiuti, ancorchè legittimo, sia stato utilizzato per distrarre l’attenzione pubblica dalle attività di un’alleanza economica tra gruppi imprenditoriali ufficiali del nord e centro Italia e “ gruppi imprenditoriali informali” del sud Italia, che da circa trent’ anni hanno riempito ogni buco, cava, pozzo, laghetto artificiale di fusti e sacchi contenenti materiale altamente tossico e nocivo, di sicuro anche radioattivo, con grave danno per l’ambiente e la salute umana di chi vi risiede.

A cavallo tra il casertano e il napoletano c’è un territorio nel quale sono stati sversati  legalmente o illegalmente una quantità di rifiuti come mai nel mondo occidentale.

Un esempio può essere l’indagine che nel 2003 ha scoperto che in quaranta giorni oltre 6.500 tonnellate di rifiuti della Lombardia sono giunte a Trentola Ducenta, nel Casertano.

Le aziende del nord riuscivano e riescono ad ottenere, grazie ai clan campani, un risparmio dell’80% rispetto ai prezzi ordinari. 

 Questa breve parentesi per arrivare ad un’altra questione altrettanto singolare:

PRODI ORDINA L’AUMENTO TARSU PER COPRIRE IL MALGOVERNO BASSOLINO

L’art. 7 della legge 87/2007 recante interventi straordinari per superare l’emergenza rifiuti nella regione Campania e per garantire l’esercizio dei propri poteri agli enti ordinariamente competenti, impone che i comuni della regione Campania adottino immediatamente le iniziative urgenti per assicurare che, a decorrere dal 1° gennaio 2008 e per un periodo di cinque anni, ai fini della determinazione della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani siano applicate misure tariffarie per garantire la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti.

I comuni sono impotenti dinanzi alla decisione del Governo che li obbliga ad alzare le tasse per coprire i disservizi della Regione Campania, incapace da un decennio di affrontare e risolvere il problema dei rifiuti in Campania.

Dopo 1,8 miliardi di euro spesi in 11 anni dal commissariato di governo, si continuano a tassare i cittadini della Campania, già alle prese con le addizionali Irpef ed Irap ( per le imprese) più alte d’Italia, sempre a causa della tragedia rifiuti.

Concludo nel dire che oltre il danno anche la beffa della tassa sui rifiuti nonostante il grave e permanente disservizio.

In realtà si può chiedere il rimborso, la riduzione o la sospensione come previsto dalla legge 507/93, infatti,  l’art. 59 co. 4 e 6 del dlgs n. 507 del 1993, istitutivo del tributo per la raccolta dei rifiuti solidi urbani prevede che, nel caso di carente prestazione del servizio, il tributo possa essere ridotto nella misura del 40% o addirittura sospeso.

Dunque in moltissimi casi il cittadino potrebbe chiedere la riduzione dell’importo da pagare, rivolgendosi anche agli organi di giustizia tributaria, oltre che ordinaria,  mentre, non  è consigliabile e consentito  sospendere di propria iniziativa il pagamento del tributo o ridurne l’ammontare prima di aver ottenuto un provvedimento giudiziale o autorizzativo. 

 Infine,  nel caso di accertato pericolo per la salute pubblica verificato dalle competenti autorità sanitarie il cittadino può sospendere il pagamento del tributo e provvedere a proprie spese alla rimozione dei propri rifiuti (art. 59 co. 6).

 P.s. Per chi volesse ulteriori informazioni in merito può contattarmi sul mio indirizzo e-mail : mirellafrippa@alice.it .

22
Dic
07