eeeeeeeeh, disprezza, è un pò dura come parola!
Sai, io penso che l’amore sia una cosa meravigliosa, ricambiati o meno, ci fa sentire vivi.
Per quanto concerne la “refrattaria”, un pò di indifferenza non guasta mai.
l’indifferenza non dovrebbe guastare. non sono daccordo sul sentirsi vivi se innamarati e non ricambiati.
la refrattaria è un tantinello stronza…
ma purtroppo le voglio bene anche se non vorrei, e non dovrei, volegliene.
mirella una volta, e per essere precisi il 24 novembre del 1997 scrivesti quasta cosa su un diario che ora ho tra le mani:
” Vorrei essere un vagabondo per girare intorno al mondo
vorrei che il mondo non mi girasse attorno perchè un vagabondo c’ha il mondo dentro…”. per 11 anni mi sono chiesto se il vagabondo avesse giramento di stomaco o altri disturbi legati al moto rotatio del mondo al suo interno.
mi dissiperesti questo atroce dubbio che mi attanaglia ormai da più di due lustri?
“Vorrei essere un vagabondo per girare itorno al mondo”-significato-: vorrei essere un’anima libera vagante tra le bellezze del creato per coglierne l’essenza.
” Vorrei che il mondo non mi girasse attorno perchè un vagabondo c’ha il mondo dentro”- significato-:vorrei che il mondo non mi condizionasse con le sue ideologie e materialismi perchè un’anima libera (vagabondo)è un essere completo, giacchè, il suo mondo interiore racchiude la vera bellezza del creato e cioè, amore sconfinato, libertà assoluta, pensiero incontaminato.
Un vagabondo nel senso allegorico del termine, è colui o colei che vive il mondo per nutrire il proprio essere ma, la sua peculiarità sta nel non lasciarsi contaminare.
Falstaff…..mmm……sono curiosa di sapere chi sei!
Per quanto concerne la “refrattaria”, l’amore non ricambiato non è appagante ma la vita va avanti e come la Terra che gira in rotazione e rivoluzione, avrai anche tu i tuoi periodi di “sole”….chissà, nella tua attuale storia potrebbe verificarsi un rovescio della medaglia, o magari quando meno te l’aspetti incontrerai chi ti merita, te lo auguro.
sapere chi sono sazierebbe la tua curiosità ma allo stesso tempo ti lascerebbe digiuna di fantasia. falstaff è un personaggio di fantasia… scoprire chi è lo renderebbe terribilmente umano.
crazy degli Aerosmith ti ricorda qualcosa?
crazy….la mia canzone preferita, ne andavo pazza, ricordo che l’ascoltavamo spesso giù al bar della ragioneria, se la rammenti sei di sicuro un crazy come me.
Se tu fossi una donna sarei certa che il tuo nome è Anna Oliva ma, tu sei un ragazzo giusto? Mi vengono in mente 4 nomi: Carmine Bove…Giovanni Oliva…Antonio Taglialatela…Luigi Rao.
Ci sono andata vicina?
di questa frase avresti dovuto carpirne da solo il significato, considerando il tuo rifiuto ad essere un comune mortale, vuol dire che neghi le nefandezze terrene…
sono dell’avviso che ognuno di noi deve ricordare che siamo solo di passaggio in questa vita, e che l’unica cosa che lasceremo è la memoria, ritengo che quest’ultima sia il vero senso della vita stessa, ovviamente ognuno lascia il ricordo di sè in base al proprio vissuto, allora perchè non donare se stessi persino la propria vita affinchè i nostri fratelli così come i nostri figli vivano in un mondo migliore, dove nessuno osi calpestare la dignità dell’altro.
Spero sia stata abbastanza esaustiva….:-)
Sai Falstaff,
continuo a ribadire che avverto il tuo essere una persona intelligente e scaltra, di sicuro conosci di me molto di più di quanto vorresti far credere, allora perchè chiedere spiegazioni su frasi che si lasciano interpretare da sole, frasi scritte da un’adolescente…
Se non sei un mio vecchio compagno di classe, vuol dire che il diario dal quale hai tratto le mie frasi non è tuo…. continuo ad interrogarmi ma non riesco davvero a capire chi sei, soprattutto perchè non riveli la tua identità, considerando che si tratta di un pacifico e piacevole dialogo.
Bèh, il mistero ha sempre il suo fascino,ciò non cambia che sto morendo dalla curiosità……ricorda misterioso Falstaff, se muoio mi avrai sulla coscienza
il diario è mio… ma non è un diario scolastico ma semplicemente un album di ricordi che invece di farti vedere dei momenti (foto), te li fa ricordare.
addirittura sulla coscenza. ti do un altro indizio. in un certo senso sono un fabbricante di sogni.
sei un mago???:-D
Che bello un fabbricante di sogni…sei un’artista? Magari un musicista oppure uno scrittore, un poeta?
Vuoi proprio condurmi fuori dalla realtà…va bene, mi sento un pò Alice nel paese delle meraviglie ma, se vuoi interagire con me in una dimensione surreale sono pronta, evadiamo pure da questo mondo!
Allora sei di sicuro un musicista, magari un chitarrista, se la memoria non m’inganna, soleva definirsi un fabbricante dei sogni il mitico Jim Morrison (the doors).
Ma non capisco ” il 24 novembre 1997 “…allora non avevo molti amici maschi, gli unici che frequentavo erano i miei compagni di classe.
Ma tu non ti definisci tale…..che enigma!
Ciao Falstaff,
facciamo così ti porrò dei quesiti:
1) Se dovessimo fare un gioco quale sceglieresti? il gioco delle carte, la plystation o la dama.
2) Potresti descrivermi in tre aggettivi?
3) Sei un sognatore o preferisci lasciare i sogni agli altri, perchè ti accingi a concretizzarle cose?
4)le origini della nostra conoscenza risalgono dal: ‘93 al ‘96 ; ‘97 al ‘00; ‘01 al ‘03 ; ‘04 al ‘07.
5)Secondo te quale potrebbe essere il mio fiore preferito: rosa; mimosa; orchidea.
Vediamo se la tua è solo una presunzione, o conosci davvero chi è Mirella, buon lavoro misterioso Falstaff!
Bene, bene, bene…analizziamo un pò questa risposta.
Hai scelto la dama, questa è stata una scelta d’istinto, provocatoria o ragionata.
Questi tre aggettivi mi appartengono…forse!
Sei un sognatore e questo mi fa piacere, giacchè, io stessa faccio parte di questo club ma, contestualmente, il tuo ” purtroppo” mi fa pensare che sei una persona che cerca continuamente di essere razionale fino a quando la tua vera indole “romantica” non prende quota.
Macchiavellico quando mi scrivi dal ‘93, considerando la mia adolescenza, le uniche persone che ho frequentato dal ‘93 al ‘95 sono stati esclusivamente i miei compagni di classe.
Bravo comunque, hai intuito che avrei potuto risalire alla tua identità dando una data alla nostra conoscenza, quindi, hai preferito scrivere ‘93 che equivale a tutto e niente.
Il mio fiore preferito è la mimosa.
Posso chiederti le iniziali del tuo nome?
é proprio quella che dedico al mio grande amore refrattario.
Ciao falstaff,
deve essere proprio fortunato/a questo amore refrattario
lei si. io un po meno.non mi ricambia… anzi mi disprezza
eeeeeeeeh, disprezza, è un pò dura come parola!
Sai, io penso che l’amore sia una cosa meravigliosa, ricambiati o meno, ci fa sentire vivi.
Per quanto concerne la “refrattaria”, un pò di indifferenza non guasta mai.
l’indifferenza non dovrebbe guastare. non sono daccordo sul sentirsi vivi se innamarati e non ricambiati.
la refrattaria è un tantinello stronza…
ma purtroppo le voglio bene anche se non vorrei, e non dovrei, volegliene.
mirella una volta, e per essere precisi il 24 novembre del 1997 scrivesti quasta cosa su un diario che ora ho tra le mani:
” Vorrei essere un vagabondo per girare intorno al mondo
vorrei che il mondo non mi girasse attorno perchè un vagabondo c’ha il mondo dentro…”. per 11 anni mi sono chiesto se il vagabondo avesse giramento di stomaco o altri disturbi legati al moto rotatio del mondo al suo interno.
mi dissiperesti questo atroce dubbio che mi attanaglia ormai da più di due lustri?
“Vorrei essere un vagabondo per girare itorno al mondo”-significato-: vorrei essere un’anima libera vagante tra le bellezze del creato per coglierne l’essenza.
” Vorrei che il mondo non mi girasse attorno perchè un vagabondo c’ha il mondo dentro”- significato-:vorrei che il mondo non mi condizionasse con le sue ideologie e materialismi perchè un’anima libera (vagabondo)è un essere completo, giacchè, il suo mondo interiore racchiude la vera bellezza del creato e cioè, amore sconfinato, libertà assoluta, pensiero incontaminato.
Un vagabondo nel senso allegorico del termine, è colui o colei che vive il mondo per nutrire il proprio essere ma, la sua peculiarità sta nel non lasciarsi contaminare.
Falstaff…..mmm……sono curiosa di sapere chi sei!
Per quanto concerne la “refrattaria”, l’amore non ricambiato non è appagante ma la vita va avanti e come la Terra che gira in rotazione e rivoluzione, avrai anche tu i tuoi periodi di “sole”….chissà, nella tua attuale storia potrebbe verificarsi un rovescio della medaglia, o magari quando meno te l’aspetti incontrerai chi ti merita, te lo auguro.
sapere chi sono sazierebbe la tua curiosità ma allo stesso tempo ti lascerebbe digiuna di fantasia. falstaff è un personaggio di fantasia… scoprire chi è lo renderebbe terribilmente umano.
crazy degli Aerosmith ti ricorda qualcosa?
crazy….la mia canzone preferita, ne andavo pazza, ricordo che l’ascoltavamo spesso giù al bar della ragioneria, se la rammenti sei di sicuro un crazy come me.
Se tu fossi una donna sarei certa che il tuo nome è Anna Oliva ma, tu sei un ragazzo giusto? Mi vengono in mente 4 nomi: Carmine Bove…Giovanni Oliva…Antonio Taglialatela…Luigi Rao.
Ci sono andata vicina?
no sei completamente fuori strada.
ah se guardo bene tra i mie vecchi nastri ci dovrebbe ancora essere la cassetta che mi desti con dedica.
aaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhh!
Sto impazzendo dalla curiosità, eppure ci avrei scommesso…
Almeno dimmi se sei un mio vecchio compagno di scuola!Uffi
bhe ti ho detto completamente fuori strada. la risposta alla tua domanda sta li.
ah… nel diario ci sta pure scritto:”cura la tua anima lascia che ammazzino la tua pelle”… mi spieghi anche questa?
di questa frase avresti dovuto carpirne da solo il significato, considerando il tuo rifiuto ad essere un comune mortale, vuol dire che neghi le nefandezze terrene…
sono dell’avviso che ognuno di noi deve ricordare che siamo solo di passaggio in questa vita, e che l’unica cosa che lasceremo è la memoria, ritengo che quest’ultima sia il vero senso della vita stessa, ovviamente ognuno lascia il ricordo di sè in base al proprio vissuto, allora perchè non donare se stessi persino la propria vita affinchè i nostri fratelli così come i nostri figli vivano in un mondo migliore, dove nessuno osi calpestare la dignità dell’altro.
Spero sia stata abbastanza esaustiva….:-)
si abbastanza
Sai Falstaff,
continuo a ribadire che avverto il tuo essere una persona intelligente e scaltra, di sicuro conosci di me molto di più di quanto vorresti far credere, allora perchè chiedere spiegazioni su frasi che si lasciano interpretare da sole, frasi scritte da un’adolescente…
Se non sei un mio vecchio compagno di classe, vuol dire che il diario dal quale hai tratto le mie frasi non è tuo…. continuo ad interrogarmi ma non riesco davvero a capire chi sei, soprattutto perchè non riveli la tua identità, considerando che si tratta di un pacifico e piacevole dialogo.
Bèh, il mistero ha sempre il suo fascino,ciò non cambia che sto morendo dalla curiosità……ricorda misterioso Falstaff, se muoio mi avrai sulla coscienza
il diario è mio… ma non è un diario scolastico ma semplicemente un album di ricordi che invece di farti vedere dei momenti (foto), te li fa ricordare.
addirittura sulla coscenza. ti do un altro indizio. in un certo senso sono un fabbricante di sogni.
sei un mago???:-D
Che bello un fabbricante di sogni…sei un’artista? Magari un musicista oppure uno scrittore, un poeta?
Vuoi proprio condurmi fuori dalla realtà…va bene, mi sento un pò Alice nel paese delle meraviglie ma, se vuoi interagire con me in una dimensione surreale sono pronta, evadiamo pure da questo mondo!
fuochino!
Allora sei di sicuro un musicista, magari un chitarrista, se la memoria non m’inganna, soleva definirsi un fabbricante dei sogni il mitico Jim Morrison (the doors).
Ma non capisco ” il 24 novembre 1997 “…allora non avevo molti amici maschi, gli unici che frequentavo erano i miei compagni di classe.
Ma tu non ti definisci tale…..che enigma!
no non sono un musicista.
bhe se proprio non ti ricordi di me significa che a qui tempi mi sono impressionato.
booooooooooooooooooooooooooooh!
vedo la pietra incastrata nei tuoi occhi
vedo le spine avvolte nei tuoi fianchi
ed io aspetto te
gioco di mano e cambio di sorte
lei mi fa aspettare su un letto di chiodi
ed io aspetto senza te
con o senza te
con o senza te
attraverso la tempesta raggiungiamo la riva
tu ce la metti tutta, ma io voglio di più
ed io sto aspettando te
con o senza te
con o senza te
io non vivo
con o senza te
e tu dai via te stessa
e tu dai via te stessa
s tu dai
e tu dai
e tu dai via te stessa
le mie mani sono legate
il mio corpo è ferito
lei mi prende senza
nulla da vincere e nulla da perdere
e tu dai via te stessa
e tu dai via te stessa
s tu dai
e tu dai
e tu dai via te stessa
con o senza te
con o senza te
io non vivo
con o senza te
con o senza te
con o senza te
io non vivo
con o senza te
con o senza te
With or whitatout / con o senza di te!
Ciao Falstaff,
facciamo così ti porrò dei quesiti:
1) Se dovessimo fare un gioco quale sceglieresti? il gioco delle carte, la plystation o la dama.
2) Potresti descrivermi in tre aggettivi?
3) Sei un sognatore o preferisci lasciare i sogni agli altri, perchè ti accingi a concretizzarle cose?
4)le origini della nostra conoscenza risalgono dal: ‘93 al ‘96 ; ‘97 al ‘00; ‘01 al ‘03 ; ‘04 al ‘07.
5)Secondo te quale potrebbe essere il mio fiore preferito: rosa; mimosa; orchidea.
Vediamo se la tua è solo una presunzione, o conosci davvero chi è Mirella, buon lavoro misterioso Falstaff!
1, dama
2, sipatita, generosa, intelligente
3, sognatore (purtroppo)
4, dal 93
5, non so il tuo.. io preferisco le rose
Bene, bene, bene…analizziamo un pò questa risposta.
Hai scelto la dama, questa è stata una scelta d’istinto, provocatoria o ragionata.
Questi tre aggettivi mi appartengono…forse!
Sei un sognatore e questo mi fa piacere, giacchè, io stessa faccio parte di questo club ma, contestualmente, il tuo ” purtroppo” mi fa pensare che sei una persona che cerca continuamente di essere razionale fino a quando la tua vera indole “romantica” non prende quota.
Macchiavellico quando mi scrivi dal ‘93, considerando la mia adolescenza, le uniche persone che ho frequentato dal ‘93 al ‘95 sono stati esclusivamente i miei compagni di classe.
Bravo comunque, hai intuito che avrei potuto risalire alla tua identità dando una data alla nostra conoscenza, quindi, hai preferito scrivere ‘93 che equivale a tutto e niente.
Il mio fiore preferito è la mimosa.
Posso chiederti le iniziali del tuo nome?
no le iniziali no, ma ti posso dire che sono nato nel 1976.
Tra poco viene la De Filippi e mi chiederà se voglio aprire la busta..hihihi…
Comunque non ho idea di chi tu sia!
Quanto sei alto?
questo almeno dai!
176
sei scuro di pelle o chiaro?
ok…ho capito chi sei!
Penso che tu sia scuro, abbastanza….
si abbastanza scuro
Le tue iniziali sono O. L.?
Rispondi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
e chi sono allora?
si sono quelle
bhe hai capito ki sono
l’arcano è stato svelato
l’incantesimo terminato
non mi resta che congedarmi.
buon anno mirella.
Buon anno anche a te Lu….e dillo pure che ti ho fregato…hihihi!
Ah…è stato divertentissimo!!!
Buon anno!
” Famm femmena e pò mu vec’io”.